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L' Arcano

La bottega dell' insolito

Un ponte fra il fantastico e il reale, tra la magia, la mistica e le scienze di frontiera

A Viterbo in Via Saffi, 94
Tel. : 339 / 8895061
Email: info@libreriarcano.com

Per collezionisti di antiche cose, studiosi di misteri ancestrali, esperti di esoterismo, accaniti divoratori di documenti dimenticati dalle scienze ufficiali, allineatori di impossibilità e comparatori di mitologie.


Ci sono cose al di là della vita che ci appaiono inspiegabili, quasi impercettibili. Ci sono cose che si estendono in lungo ed in largo in migliaia di galassie e di sistemi solari e si espandono, si amplificano all'infinito. Ad un tratto spariscono ma poi si manifestano nella loro superba magia prima di ritornare al nulla. Ci sono segnali di luce micro-percettibili ed in ognuna di queste si eleva una coscienza. C'è la musica e le sue tonalità alte e basse, c'è il Cielo ed i suoi prodigi, c'è l'ombra della notte che porta un velo di solitudine. C'è il mare e le sue onde, i meridiani, il nadir e lo zenith. L'impercettibile è il suono mistico di una sinfonia. L'universo è una grande vibrazione e l'uomo ne è il modello, il suo archetipo. Ci sono uomini che manifestano la vita nelle difficoltà e nell'ordinarietà e ci sono uomini che manifestano la sinfonia dell'universo così come è, nella sua trasparenza.

Forse, tra noi e qualunque altro essere umano nel mondo esistono soltanto sei gradi di separazione. E non solo fra esseri umani ma anche fra oggetti, eventi, storie antiche e moderne, latitudini, longitudini, direzioni diverse, inverse, che alla fine si collegano in uno stesso punto. La Bottega dell'insolito è un crocevia libero che si apre verso tutte le direzioni...

La bottega dell'insolito è, nella sua semplicità, un esempio di come si possa costruire uno scrigno in cui contenere i ricordi e le cose del passato: le cose materiali si conservano in maniera relativamente semplice mentre è difficilissimo riuscire a conservare le atmosfere, i ricordi, gli stati d'animo. Un libro, un sito, un manufatto, un qualcosa che vuole conservare il passato assolve al suo ruolo quando, aprendolo si ha l'impressione di rivivere quelle atmosfere mitiche e quegli stati d'animo: in caso contrario si ha solo l'impressione di aprire una vecchia scatola contenente cianfrusaglie e cose per bambini mai cresciuti.

"Se tu getti una pietra nell’acqua, essa si affretta per la via più breve fino al fondo. E così è di Siddharta, quando ha una meta, un proposito. Siddharta non fa nulla. Siddharta pensa, aspetta, digiuna, ma passa attraverso le cose del mondo come una pietra attraverso l’acqua, senza far nulla, senza agitarsi: viene scagliato, ed egli si lascia cadere. La sua meta lo tira a sé, poiché egli non conserva nulla nell’anima propria, che potrebbe contrastare a questa meta… Questo è ciò che gli stolti chiamano magia, credendo che sia opera dei demoni. Ognuno può compiere opera di magia, ognuno può raggiungere i propri fini, se sa pensare, se sa aspettare, se sa digiunare."

[H.Hesse — "Siddharta"]


Quand'ero ragazzo, ho fatto uno strano sogno su Dio. Ho sognato che lo trovavo nascosto in un armadio, nel mezzo di una città bruciata. Una città che era stata distrutta da un incendio, o da una qualche esplosione. E là, tra le macerie, c'era un armadio, lì da solo, in mezzo al nulla. E io andavo verso l'armadio e aprivo un'anta. E dentro c'era Dio, nascosto. Mi ricordo che aveva una grande testa di leone, ma sapevo che non era un leone, era Dio. E aveva paura. Allora, io allungavo la mano per aiutarlo a uscire. E gli dicevo: "Non aver paura, Dio, io sono dalla Tua parte". E ce ne stavamo lì, noi due, tenendoci per mano, contemplando quella distruzione. Era sùbito dopo il tramonto. Non lo so perché, ma ho sempre avuto la sensazione ossessionante di avere una sorta di missione sulla Terra.

Danny DeVito nel film THE BIG KAHUNA



Le cose intorno a noi nascondono una realtà più profonda dove il tempo e lo spazio abituali perdono il senso ...
è il mondo de L'Arcano...
è la bottega dell'insolito...